Tag

, , , , , ,

Intinsi la piuma nel calamaio della neve
e la poesia si sciolse in rivoli di luce
scrivendo versi bianchi su lenzuola nere.
Quel gelo innaturale non poteva nulla
su volti dipinti dai tocchi di Zeus,
su artigli curati ad arte per non fare male,
su cuori pulsanti di felicità danzante
e neppure sulla morte, se la morte esiste.
Non una stonatura
nell’eco dei canti antichi
impregnati di sangue e di miele
al rintocco dei tramonti.
Sotto le dita bianche la purezza del sogno
ridusse la sabbia alla clessidra stanca
e sempre le mancò quel tempo benedetto e raro.
Amore? No. Le vette non hanno nome.
Ci si disseta alla fonte e poi si muore…
la prima volta.
La prima volta e l’ultima.

Annunci